Vescovado 2017, Santa Venere

Vi presentiamo l’etichetta calabrese Vescovado, prodotta dall’azienda biologica Santa Venere (Cirò, Kr) con uva Guardavalle in purezza coltivata nella Tenuta Volta Grande. Il Guardavalle è un vitigno autoctono calabrese, particolarmente diffuso sul versante ionico della provincia di Reggio Calabria e nelle zone vinicole di Kalipera e della Locride. Viene impiegato prevalentemente in uvaggio con altri vini della zona.  In questo caso, però al fine di valorizzarlo completamente, l’Azienda Santa Venere ha voluto impiegarlo al 100%.. e con ottimi risultati.

L’Azienda Agricola Santa Venere, che prende il nome dall’omonimo torrente che attraversa la proprietà, si estende per circa 150 ettari sulle colline di Cirò ed appartiene alla famiglia Scala fin dal 1600. Attualmente essa è guidata dall’ultimo rampollo Giuseppe, che ha fatto grossi investimenti soprattutto in cantina, dotandola delle più moderne e tecnologiche attrezzature. Attualmente la conduzione enologica è del dr. Massimo Bartolini.


Denominazione vino: Vescovado Bianco

Designazione: I.G.T. Calabria bianco

Produttore: Santa Venere (Calabria)

Anno vendemmia: 2017

Titolo alcolometrico: 13 %

Vitigno: Guardavalle 100% a coltivazione biologica

Vinificazione: Vinificazione a temperatura controllata (14°C) per 15 giorni. Affinamento prima in serbatoi di acciaio poi in bottiglia.

Temperatura di servizio consigliata: 10-12°

Fascia di prezzo: 12 Euro circa (bottiglia da 0,75 l)

Abbinamenti consigliati: Lumache al prezzemolo

Degustazione: Bianco paglierino con spiccati riflessi verdolini. Luminoso e intrigante. Al naso si apre con sentori fruttati di pesca e mela, che si legano con note di biancospino e di erba appena tagliata. In bocca è fresco, sapido, fragrante, fruttato e floreale. Persistenza bilanciata ed equilibrata tra acidità e sapidità.

Cantina
L’Azienda Agricola Biologica Santa Venere si estende per circa 150 ettari sulle colline dell’antica terra di Cirò, piccolo paese della Calabria in provincia di Crotone dalle antichissime origini, particolarmente significativo per la sua storia e cultura. Questo territorio, con le sue campagne pianeggianti verso il mare e le dolci colline, è zona ritenuta altamente pregiata per la coltura della vite dell’olivo. Le terre sono di proprietà della famiglia Scala fin dal 1600. Da sempre la famiglia si è dedicata alla coltivazione della vite e dell’ulivo, ma nulla esisteva come complesso aziendale di quel che esiste oggi.
Inizialmente Federico Scala era il solo della famiglia ad operare nell’azienda. Poi, terminati gli studi universitari, anche il figlio Giuseppe Scala decise di inserirsi attivamente in questo settore. Con questo nuovo ed importante impulso si decise di iniziare la vinificazione per produrre vino. Vennero fatti passi importanti e prese decisioni fondamentali per dare una nuova impronta all’azienda: la scelta di operare in regime biologico (tutt’ora conservata con orgoglio); la scelta di un enologo importante e capace, Riccardo Cotarella; la scelta di puntare sui prodotti autoctoni per esaltare la propria terra; la scelta di un’impronta moderna per l’immagine di tutti i prodotti. Vennero anno dopo anno introdotti macchinari e sistemi sempre più sofisticati nell’azienda stessa. Man mano che l’azienda cresceva, ad ogni persona veniva affidata la responsabilità di un settore. Da allora tutto viene seguito con la massima attenzione: la cura dei vigneti, la vendemmia e ogni fase della vinificazione, per trasformare il grappolo di uva in eccellente vino. Di anno in anno vengono proposte nuove referenze autoctone. L’ultima di queste e fiore all’occhiello dell’azienda, è il nuovo spumante rosè metodo classico SP1 ottenuto da uve Gaglioppo a coltivazione biologica. Questo prodotto è stato pensato, voluto e creato da Giuseppe Scala insieme al cugino Domenico De Sole (ex Ceo di Gucci e attuale proprietario del marchio Tom Ford), nei vigneti di quest’ultimo sempre all’interno dei terreni Scala.
Dal 2012, venuto a mancare il padre Federico Scala, è il figlio Giuseppe Scala ad occuparsi dell’azienda con lo stesso impegno e la stessa passione tramandata dal padre. Con Giuseppe Scala continua e si potenzia il grande obiettivo: far sì che l’autoctono calabrese venga conosciuto e soprattutto apprezzato in tutto il mondo. Nel prossimo vicino futuro Giuseppe Scala potrà contare anche sulla collaborazione del fratello più giovane, Francesco Scala, tutt’ora impegnato negli studi, mentre nel futuro più lontano saranno tutti i nipoti di Federico a proseguire la mission aziendale, sempre sotto il nome Scala.

Santa Venere
Tenuta Volta Grande S.P. 4 88813 , Cirò (KR), Italia

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