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Roccanova diventa la 20° città dell’olio lucana

Roccanova diventa la 20° città dell’olio lucana. Un altro traguardo importante è stato raggiunto dalla piccola comunità roccanovese già famosa per la produzione di vino con una sua denominazione (Grottino di Roccanova D.O.C.). L’associazione nazionale delle Città dell’Olio unisce sotto …

Lumache alla calabrese

Le lumache sono da sempre usate in cucina e fanno parte della tradizione culinaria di tutto il meridione. Particolarmente indicata per l’alimentazione quotidiana, la lumaca presenta valori nutrizionali ottimali, poiché ricca di proteine e sali minerali, povera di grassi e …

Olive ‘ammaccate’ alla calabrese

Le “olive ammaccate” (o schiacciate) sono l’ideale come aperitivo, contorno,  per preparare un delizioso pane farcito alle olive, per sughetti speciali o semplicemente in purezza accompagnate da un buon pane casereccio. Il metodo di lavorazione che di seguito illustreremo è …

Lo “Zafferano della Basilicata”? Una realtà che promette bene..

Sono circa una trentina in provincia di Matera i produttori, riuniti nell’associazione “Zafferano della Basilicata” che hanno avviato la coltivazione della pianta iridacea, su una superficie di circa 30 ettari, e con un investimento di 120mila bulbi, che daranno a maturazione e a lavorazione un chilogrammo di prodotto.

Lo si è appreso nel corso del convegno “Investire in agricoltura con lo zafferano”, svoltosi a Matera in questi giorni, organizzato con l’apporto dell’Università di Basilicata, Agenzia lucana per lo sviluppo in agricoltura (Alsia), Consorzio “La Città essenziale” e l’associazione “Stone Revenge”.

La produzione, commercializzata con il marchio “Zafferano della Basilicata”, rappresenta una interessante integrazione al reddito per le economie delle aree interne nel periodo autunnale.
Avviare una coltivazione di zafferano è un’idea molto interessante e di nicchia, soprattutto per chi ama il contatto con la terra.

Lo zafferano rientra nell’elenco dei dieci cibi più cari del mondo.

Un kg di pistilli costa circa 12mila euro. Certo per ottenere mille grammi di questo minuscolo pistillo occorrono molte piante. Ecco alcune linee guida per dare avvio a questa attività.

Cosa serve per coltivare lo zafferano?
Avere delle conoscenze in fatto di agricoltura è un requisito fondamentale per avviare una coltivazione di zafferano (distanza minima tra le piante, irrigazione, periodo della semina e del raccolto, ecc.), così come conoscere le tecniche di estrazione ed essiccazione del delicato pistillo.

Serve anche un appezzamento di terreno molto drenante, perché il bulbo dello zafferano marcisce con una certa facilità in presenza di eccessiva acqua.

In realtà lo zafferano non necessita d’irrigazione eccessiva: c’è chi sostiene che sia sufficiente la sola acqua piovana per mantenere in salute la piantagione. Occorre aggiungere che la resa migliore si ha su terreni collinari e poco sassosi.

La Nduja

La ‘Nduja è tra i prodotti alimentari tipici calabresi più conosciuti e apprezzati. La ‘Nduja è un salame morbido e spalmabile, in alcuni casi con un elevato livello di piccantezza. È originaria del Monte Poro: Spilinga (in provincia di Vibo Valentia) è il comune d’elezione, …

Fagioli di Sarconi

I Fagioli di Sarconi sono un prodotto d’eccellenza della gastronomia lucana e italiana, e, dal 1996, marchio Igp della Comunità Europea (Indicazione geografica protetta). La zona di origine dei Fagioli di Sarconi Igp comprende 11 comuni dell’Alta Valle dell’Agri in Basilicata: Sarconi, Grumento, Moliterno, Marsico …

La Melanzana Rossa di Rotonda

Quello che vedete nella foto non è un bellissimo pomodoro, bensì una… Melanzana. Ebbene, si… la Melanzana Rossa di Rotonda DOP è chiamata, infatti, nella sua zona di origine, anche melanzana a pomodoro, per le sue dimensioni piccole e tondeggianti e per …

Il Pane di Matera

Il pane di Matera è una tipologia di pane prodotto con semola di grano duro che deriva da un’antica tradizione dei contadini e panificatori lucani, in Basilicata. Per tutelare e valorizzare questo prodotto, ricosciuto con il marchio IGP – Indicazione …

La Cipolla rossa di Tropea

La cipolla rossa di Tropea (pittoresca località balneare in provincia di Vibo Valentia) è il nome dato alla cipolla rossa (Allium cepa) coltivata tra Nicotera, in provincia di Vibo Valentia, e Campora San Giovanni, nel comune di Amantea, in provincia di Cosenza, e lungo …