Novello e Castagne, poesia d’Autunno..

Autunno, tempo di castagne e di vino Novello. Ma cos’è esattamente il vino “novello”? Un vino novello (in francese vin primeur o nouveau) è un vino ottenuto tramite la tecnica della macerazione carbonica e venduto nello stesso anno della vendemmia da cui proviene.

Il vino novello ha solitamente un colore vivo, con tonalità che ricordano il porpora e un gusto dove predomina la freschezza degli aromi.. quindi, occhio quando lo acquistate! se il colore è di un rosso granato spento e in bocca il sapore è di frutta matura.. potrebbe essere una miscela di vini di giacenza (ebbene si, capita anche questo!!).

Spesso si confonde il vino novello con il vino nuovo (definizione del vino prodotto dalla precedente vendemmia).

Mentre il novello è PRONTO e MATURO (ovvero, dotato di un buon equilibrio, che gli permette di essere apprezzato e consumato avente  caratteristiche organolettiche hanno raggiunto il massimo grado di apprezzamento) già dopo pochi mesi dalla vendemmia, lo stesso non si può dire di un qualsiasi vino derivato dalla stessa vendemmia non sottoposto alla macerazione carbonica.

Cos’è la macerazione carbonica?

Il vino novello si ottiene tramite un processo di vinificazione particolare che prevede la macerazione carbonica. Interi grappoli non diraspati di uva a bacca rossa vengono lasciati a macerare, per un periodo che può variare dai 5 ai 18 giorni circa, all’interno di un contenitore di acciaio saturato di anidride carbonica. La massa che si forma è poi pigiata e portata a completare la fermentazione.

Questo procedimento, infatti, consente di estrarre il massimo degli aromi primari, che caratterizzano la varietà dell’uva, e degli aromi secondari, più raffinati e che compongono il bouquet, come i frutti rossi, la rosa, la viola o le spezie dolci quali il chiodo di garofano e la cannella.

Abbinamenti: un accostamento ideale e tipico del vino novello è con le castagne, e conseguentemente con gli alimenti a base di farina di castagne, come necci e castagnaccio.

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