Grayasusi rosato 2014 (etichetta rame)

Roberto Ceraudo è stato tra i primi in Calabria ad allevare la vigna in regime di agricoltura biologica; sia i vigneti che gli uliveti vengono coltivati senza l’ausilio di prodotti chimici, ma prevedendo gli attacchi parassitari con capannine meteorologiche e trappole di ferormoni a richiamo sessuale.

Nella sua struttura tra Cirò e Crotone c’è l’agriturismo dove produce olio e formaggio, alcune stanze dove dormire e rilassarsi. Di seguito vi proponiamo la degustazione di questo rosato, il Grayasusi (etichetta rame).


Denominazione vino: Grayasusi rosato etichetta rame

Designazione: I.G.T. Val di Neto Rosato

Produttore: Ceraudo (Calabria)

Anno vendemmia: 2014

Titolo alcolometrico: 13,5%

Vitigno: Gaglioppo

Vinificazione: Fermentazione in vasche di acciaio temperatura controllata. Affinamento in acciaio e bottiglia.

Temperatura di servizio consigliata: 16°

Fascia di prezzo: 10-12 Euro circa (bottiglia da 0,75 l)

Abbinamenti consigliati: seppie ripiene al forno.

Degustazione
Il Grayasusi 2014 etichetta rame si presenta di un rosa chiaretto con riflessi cerasuolo, trasparente e luminoso. Nel bicchiere si mostra vivace e abbastanza consistente. Al naso è intenso e abbastanza complesso. Sentori di viola leggermente appassita e lamponi. In bocca è caldo e rafforzato da un acidità che lo rende piacevole ad ogni sorso.

Cantina
L’Azienda Agricola Ceraudo è localizzata a Strongoli (Crotone) a pochi chilometri dal mare, tra rilievi collinari appena accennati dai quali si scorge la linea blu delle acque. Ogni scelta fatta è mirata alla ricerca costante della qualità nella lavorazione del prodotto, della terra e con l’utilizzo di moderne tecnologie oltre che con la consulenza dell’enologo e maestro Fabrizio Ciuffoli. Nelle fasce più alte sono stati impiantati vitigni bianchi che hanno dimostrato di esprimersi al meglio, Chardonnay, Greco Bianco e Mantonico, Pecorello. Appena più in basso sono stati sistemati il Gaglioppo, vitigno autoctono, e Cabernet Sauvignon, mentre è in atto una sperimentazione su altri vitigni autoctoni,tra cui il Magliocco, sui terreni appena acquistati. L’esposizione dei filari verso il mare, la consistenza del terreno e il microclima proprio, ha permesso di ottenere dei vini carichi di profumi, persistenti e freschi. Il sole, la frutta, i fiori primeggiano nei caratteri regalando emozioni uniche: “un viaggio verso il Sud”.

Azienda Agricola Ceraudo – C.da Dattilo,88816 Strongoli (KR)

Share