Catoi di Palizzi, un bel bere firmato Terre Grecaniche

Abbiamo degustato il “Catoi” annata 2016 delle cantine Terre Grecaniche, un rosso calabrese prodotto da uve Nerello Mascalese, Calabrese e Alicante che ci ha soddisfatto parecchio!.. Ma veniamo prima alle presentazioni. Il nome, “Catoi”, prende spunto dalle caratteristiche cantine seminterrate del Borgo di Palizzi (provincia di Reggio Calabria), dove i contadini custodivano le botti di vino rosso e gli attrezzi di lavoro.

Il vino “Catoi” custodisce la sapienza di generazioni di contadini che da sempre, sulle colline di Palizzi, hanno coltivato e prodotto alcuni dei più rinomati vini rossi della viticoltura calabrese. Catoi 2016 è uno dei tanti prodotti della Coop. Terre Grecaniche, la quale produce uve biologiche nei propri vigneti che si affacciano sul promontorio di Capo Spartivento sul Mare Jonio, tra terra e mare, in uno dei più suggestivi e incontaminati territori dell’Aspromonte. Diciamo pure che, nei confronti delle cantine Terre Grecaniche nutriamo una certa stima e considerazione.

Basti pensare alla loro volontà di voler essere un laboratorio sociale la cui missione è quella di contribuire a ri-costruire una comunità capace di futuro, che metta al centro le persone e le relazioni per volergli bene! Ma oltre a questo (come se non bastasse?!) producono anche ottimi vini che rispettano il Terroir – del quale tutti scrivono ma in pochi praticano – e che valorizzano l’ambiente, le persone e anche il consumatore più esigente.

Palizzi (Rc)
Scorcio di Palizzi (Rc)

Denominazione vino: Catoi

Designazione: IGT Indicazione Geografica Tipica

Produttore: Soc.Coop. Terre Grecaniche (Calabria)

Anno vendemmia: 2016

Titolo alcolometrico: 13,5 %

Vitigno: Nerello Mascalese 30%, Calabrese 50% e Alicante 20%.

Vinificazione: Raccolta delle uve manuale a metà Settembre. Le uve, diraspate e pigiate, vengono poste in macerazione per sette giorni a temperatura controllata con vari rimontaggi e délestage, per consentire l’estrazione delle sostanze aromatiche e coloranti. In seguito, dopo una pressatura soffice, la fermentazione alcolica prosegue in serbatoi di acciaio inox termocondizionati. A fine fermentazione il vino viene travasato e completa la fermentazione malolattica e la maturazione in serbatoi di acciaio inox. La vinificazione si conclude con l’affinamento in bottiglia per almeno tre mesi.

Temperatura di servizio consigliata: 18°

Fascia di prezzo: da 6 a 8 Euro circa (bottiglia da 0,75 l)

Abbinamenti consigliati: pollo allo spiedo

Degustazione: Il vino si presenta di un rosso granato vivace e con riflessi che accennano al violaceo. Al naso è un insieme di frutti rossi e prodotti di bosco, persistente e carismatico. In bocca è coerente con lo stato olfattivo.  Abbastanza morbido, spalla acida presente, fruttato con dense sensazioni di prugna matura e ciliegia. Il finale è mediamente persistente.


Cantina: La Cooperativa Terre Grecaniche è la prima azienda vitivinicola in Calabria ad operare sul mercato seguendo, però, uno scopo sociale. Innanzitutto, i suoi principi etici ed operativi si rifanno alla tecnica del Cofarming, con la speranza e l’obiettivo di generare un nuovo modello economico, attraverso la ricostruzione del capitale sociale e delle relazioni fra le persone. Promuove e sostiene, inoltre, progetti di solidarietà, in quanto il 5% del ricavo, derivante dalle vendite del vino prodotto, viene devoluto alla realizzazione di progetti ad utilità sociale.
L’azienda vitivinicola è una giovane realtà imprenditoriale collocata, così come suggerisce il nome, nel cuore dell’Area Grecanica, più precisamente a Palizzi (Reggio Calabria). Ed è proprio da tale contesto ambientale, comunemente noto per l’ingente disponibilità di risorse sottoutilizzate (tra cui ettari di terre incolte), e per la vocazione territoriale dell’Area nel generare uve di qualità, che si è pensato al modello produttivo suddetto.

Via A. Ferraro, 14 – 89038 Palizzi Marina (RC)

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