Ben Ryé 2012, il figlio del vento

Siamo nello scenario straordinario dell’isola di Pantelleria, nel Mar Mediterraneo, in Sicilia. Qui persistono i vigneti che danno vita ad un passito straordinario, il Ben Ryè di Donnafugata. Dall’arabo “Figlio del vento”, il Ben Ryè di Donnafugata è un vino da meditazione: avvolgente, armonico, dolce, fresco e morbido. Vino di forte unicità e di immensa ricchezza e complessità aromatica.

La vite ad alberello di Pantelleria è stata iscritta nella Lista del Patrimonio dell’Umanità UNESCO come testimonianza universale della pratica creativa e sostenibile. I terreni sono sabbiosi di origine lavica, profondi e fertili, ben dotati di carica minerale che viene poi trasferita al vino.

Denominazione vino:Ben Ryé

Designazione: D.O.P. – Passito di Pantelleria

Produttore: Donnafugata (Sicilia)

Anno vendemmia: 2012

Titolo alcolometrico: 14,5%

Vitigno: : Zibibbo (Moscato)

Vinificazione: la fermentazione avviene in acciaio inox a temperatura controllata; al mosto in fermentazione si aggiunge – a più riprese – l’uva passa sgrappolata a mano e selezionata. Durante la macerazione l’uva passa rilascia il suo straordinario patrimonio di dolcezza, freschezza e personalissima aromaticità. Affinamento: in vasca per 7 mesi e almeno 12 mesi in bottiglia prima di essere commercializzato.

Temperatura di servizio consigliata: 14°

Fascia di prezzo: 35-45 Euro circa (bottiglia da 0,75 l)

Abbinamenti consigliati: pasticceria a base di frutta secca (paste di mandorla) e crostate di frutta fresca o, semplicemente, provato da solo, come vino da meditazione. 

Degustazione
Il Ben Ryè 2012 si presenta di un giallo oro brillante con riflessi che tendono all’ambrato. Al naso è fine, composto, elegante ed esplosivo di sentori di albicocca matura, pompelmo, cedro, miele, scorza di arancia candita. Note floreali che richiamano la ginestra. Si uniscono riflessi sensoriali balsamici e un richiamo delicato alla cannella. In bocca è un gioire di dolcezza e freschezza. Note minerali e salmastre. Equilibrato e persistente… molto persistente.


Cantina
Donnafugata nasce in Sicilia dall’iniziativa della famiglia Rallo che conta oltre 160 anni di esperienza nel settore del vino di qualità. Un progetto imprenditoriale che punta alla cura dei particolari e mette l’uomo al servizio della natura per produrre vini sempre più rispondenti alle potenzialità del territorio. L’avventura di Donnafugata prende avvio nel 1983 dalle storiche cantine della famiglia Rallo a Marsala e nelle vigne di Contessa Entellina, nel cuore della Sicilia occidentale; nel 1989 Donnafugata giunge sull’isola di Pantelleria dove inizia a produrre vini naturali dolci.
Il nome Donnafugata, letteralmente “donna in fuga”, fa riferimento alla storia della regina Maria Carolina, moglie di Ferdinando IV di Borbone che ai primi dell’800 – fuggita da Napoli per l’arrivo delle truppe napoleoniche – si rifugiò in quella parte della Sicilia dove oggi si trovano i vigneti aziendali. Fu lo scrittore Giuseppe Tomasi di Lampedusa, nel romanzo Il Gattopardo, ad indicare con il nome di Donnafugata quei possedimenti di campagna del Principe di Salina che accolsero la regina in fuga e che oggi ospitano i vigneti aziendali.

DONNAFUGATA S.R.L. Soc. Agricola
Via S. Lipari 18 – 91025 Marsala – Sicilia

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