Basilicata: i primi biscotti in Italia prodotti solo da grano locale

E’ nata poche settimane fa, in Basilicata, la prima filiera del biscotto certificato italiano, prodotto, solo ed esclusivamente da grano raccolto nella provincia di Matera.

Con l’accordo sottoscritto dalla Coldiretti regionale e dal Biscottificio Di Leo – infatti – viene previsto l’utilizzo per la produzione dei biscotti del grano tenero Bramante seminato nella stagione in corso e prodotto esclusivamente nel territorio materano.

Il Biscottificio “Di Leo” di Matera è una storica realtà del settore industriale biscottiero che da 25 anni non usa l’olio di palma per le sue produzioni di biscotti, garantendo alta sicurezza su tutto il processo alimentare.Il Biscottificio “Di Leo”, inoltre, ha sostituito, quello di palma con altri oli (mais e girasole) nelle proprie ricette e, da settembre 2016, produce solo biscotti ‘oil palm free’.
Con i nuovi prodotti, la Di Leo sta consolidando il proprio posizionamento nel segmento salutistico-integrale, nel quale è già leader di mercato in Puglia e Basilicata. Per rispondere alla crescente domanda di prodotti salutistici l’azienda ha avviato un investimento di circa 8,5 milioni di euro, da completarsi entro i primi mesi del 2018, per costruire un nuovo opificio di 6 mila metri quadri, avviare una nuova linea produttiva di biscotti ‘gluten free’ e potenziare gli impianti esistenti dedicati alla produzione di biscotti bio e vegani.

L’accordo sottoscritto prevede l’utilizzo per la produzione dei biscotti, del grano tenero Bramante seminato nella stagione in corso e prodotto esclusivamente nella provincia di Matera. Dieci produttori cerealicoli materani hanno già provveduto alla semina circa 130 ettari di grano Bramante pari a 5 mila quintali di prodotto. Il protocollo non mira tuttavia alla certificazione della sola fase della semina, che indubbiamente valorizza il territorio della città di Matera, capitale della cultura 2019, ma vuole garantire soprattutto la genetica del seme di prima riproduzione coinvolgendo la società sementi SIS, la quale conserva e certificata tutte le sementi cerealicole italiane.
A suggellare e certificare tutto l’accordo anche il FdAi (Firmato dagli agricoltori italiani) la società nata da Coldiretti e preposta a garantire il cibo interamente Made in Italy.

Fonte: www.coldiretti.it

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